Cornelia Klettke und Georg Maag (Hrsg.): Trugbildnerisches Labyrinth / Kaleidoskopartige Effekte. Neurezeptionen des Orlando furioso von Ariosto.
Il numero monografico di Horizonte è dedicato alla pubblicazione degli atti di un convegno di studi svoltosi a Kiel nel settembre 2003: i curatori avviano la silloge sottolineando il ruolo di classico di riferimento, assunto dal Furioso già presso i lettori contemporanei, e il correlato dibattito intorno al concetto di mimesi animato nellambito dellaristotelismo cinquecentesco dalle correnti filosofico-letterarie di ispirazione neoplatonica. Su una tale, per altro ben consolidata, prospettiva storiografica i dodici contributi raccolti insistono sulle pratiche compositive del poema ariostesco, sulla sua natura anfibia, e sospesa tra epos e romanzo, sullarchitettura labirintica capace di proiettare unimmagine speculare e visionaria del mondo e dellautorappresentazione del Sé nellambito della cultura rinascimentale italiana. Ritornano qui, evidentemente, paradigmi critici di lunga durata (ma non per questo meno efficaci), come il rapporto fra unità e molteplicità nei poemi ariostesco e tassiano e la volontà tassiana di assoggettare la sylva epica ad un principio ordinatore trascendente e unitario.
Seiten 216 - 219
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